DMF il festival 2022: Mostre

ALTRE VOCI, ALTRI LUOGHI

Uliano Lucas

foto di © Uliano Lucas

Trenta immagini in dialogo tra loro per associazioni formali e concettuali ci mostrano le storie incon­­trate, fotografate, cercate da Uliano Lucas durante il suo cammino di fotore­porter indipendente, lungo ormai mezzo secolo. Storie diverse accomunate però dal desiderio di voler dar voce a realtà marginali: le comunità degli immigrati in Italia e in Europa, la vita delle periferie urbane, le reti della solidarietà, il dramma dell’abbandono degli anziani e la com­ples­sità del problema giovanile, le cooperative per il reinserimento dei disabili, fino alla questione psichiatrica. Costruite in un percorso che sov­ver­te i criteri spazio-temporali, le fotografie rie­vo­cano frammenti del­la nostra storia politica e sociale, dall’Europa all’Africa, dall’India all’Amazzonia, dalla Sarajevo sotto assedio alla Cina del nuovo Millennio, ma ci raccontano anche e forse soprattutto l’anelito alla vita, la nascita, la solitudine, la socialità, il dolore, le passioni, la consapevolezza, l’impegno intellettuale e civile, il gioco, il sogno, lo smarrimento e il languore. “Senza pagare pegno a pregiudizi, ideologismi, maniere o mode, la sequenza rimescola – come ci dice Francesco Genitoni – il mazzo delle carte fotografiche messo a fuoco da Lucas nel corso di una vita da reporter”. E ci guida attraverso la poetica di un autore che nel quotidiano e silenzioso denunciare il diritto alla vita ne ha saputo catturare e restituire il malinconico, ineffabile mistero.
È un viaggio attraverso realtà solo apparentemente lontane tra loro, un viaggio in ciò che sta “fuori” per comprendere meglio ciò che portiamo “dentro”, per ritrovare quel comun denominatore costituito dalla dignità e dalla ricchezza dell’essere umano che, al contrario delle abitudini e dei costumi costantemente in trasformazione, rimangono identiche a se stesse nonostante l’attraversamento di fusi e paralleli.
Per scoprire altre voci e altri luoghi, fuori e dentro noi stessi.

“Spazio Greppi” – Piazza Caduti 6 luglio 1944

Uliano Lucas, fotoreporter freelance milanese, nato nel 1942, da cinquant’anni racconta con i suoi reportage avvenimenti e processi storici, trasformazioni sociali, politiche e culturali del proprio tempo. Dall’Italia del boom economico ai processi migratori degli anni Sessanta e del Duemila, dai cambiamenti del mondo del lavoro alla distruzione del territorio, dalla decolonizzazione in Africa all’assedio di Sarajevo. Tra i suoi libri più recenti: La realtà e lo sguardo. Storia del fotogiornalismo in Italia (con Tatiana Agliani, 2015), Uliano Lucas (2017), Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto (2018), Inno al lavoro (2019), Bari. Storie e frammenti (2022).

“Spazio Greppi” – Piazza Caduti 6 luglio 1944

APERTURA MOSTRE DAL 18 SETTEMBRE AL 25 SETTEMBRE 2022
Giorni feriali dalle 17.30 alle 19.30
Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.30
Ingresso libero